La follia è, da sempre, un tema presente nella la storia del cinema e uno dei soggetti drammatici più importanti nella letteratura dell’occidente. Molte delle trame dei romanzi e delle sceneggiature cinematografiche si diramano da atti folli, sconsiderati, da passioni e pulsioni violente dagli esiti estremi. Così, un po’ per gioco, si sono associati dieci film a dieci psicopatologie.

violenza patologica/pathological violence: è l’esaltazione della violenza come stile di vita e mezzo d’azione per conseguire ogni fine.
Arancia meccanica (A Clockwork Orange) è un film del 1971 diretto da Stanley Kubrick.Tratto dall’omonimo romanzo distopico scritto da Anthony Burgess nel 1962.
“Alexander DeLarge (o Alexander Burgess) vive in Inghilterra. Alex è un giovane della media borghesia, eccentrico, antisociale e capo della banda criminale dei Drughi; i Drughi trascorrono il tempo dedicandosi a sesso, furti e ultraviolenza, termine con il quale Alex indica le estreme violenze gratuite perpetrate dalla sua banda.”
(nella foto: Malcolm McDowell nel ruolo di Alex)
dipendenza/addiction
Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. Si parla quindi di modalità patologica d’uso della sostanza che conduce a menomazione e a disagio clinicamente significativi.
Velluto blu (Blue Velvet) è un film del 1986 scritto e diretto da David Lynch. Interpreti: Isabella Rossellini, Dennis Hopper, Kyle MacLachlan. Per tutto il film, Frank Booth usa una maschera per respirare un gas da una piccola bombola. Nel documentario contenuto nell’edizione speciale del DVD, Hopper identifica la droga come il nitrito di amile (comunemente chiamato anche popper).
“Nella cittadina di Lumberton, Jeffrey Beaumont, un giovane studente, scopre in mezzo ad un campo i resti di un orecchio umano reciso di netto e lo porta alla polizia. Il giovane conosce così Sandy, figlia del detective Williams, e i due, presi dalla curiosità, cominciano ad indagare per conto proprio, scoprendo che nella loro cittadina esiste un ignobile mondo sotterraneo fatto di violenza, sesso, traffico di droghe e polizia corrotta.”
(nella foto: Dennis Hopper nel ruolo di Frank Booth)
cannibalismo psicopatologico/cannibalism psychopathologic
Il cannibalismo psicopatologico è una categoria che include persone affette da disturbi mentali che gli impediscono di riconoscere l’antisocialità del comportamento cannibalico o che inducono allucinazioni e deliri spingendole agire in modo aberrante.
Il silenzio degli innocenti (The Silence of the Lambs) è un film del 1991 diretto da Jonathan Demme, interpretato da Jodie Foster e Anthony Hopkins. Basato sul romanzo omonimo di Thomas Harris. Il Dr. Hannibal Lecter o Hannibal Lecktor è un personaggio nato dalla mente di Thomas Harris e protagonista dei suoi libri.
“La comparsa di un serial killer che scuoia giovani ragazze motiva Jack Crawford, dirigente dell’FBI, a cercare l’aiuto del dottor Hannibal Lecter, ex psichiatra e criminologo, detenuto da oltre otto anni nel manicomio criminale di Baltimora, con l’accusa di aver ucciso alcuni suoi pazienti e di averne divorato i corpi.”
Psicosi acuta di tipo persecutorio-paranoide/Acute psychosis-persecutory type of paranoid
Si esprime attraverso pensieri, atti, rappresentazioni che si impongono alla psiche del soggetto in maniera coattiva senza che egli riesca a liberarsene, pur riconoscendoli come estranei e intrusivi. Le ossessioni comprendono idee, ragionamenti, immagini, sentimenti o ricordi che irrompono nella mente del paziente e tendono a ripetersi insistentemente, fino a dominare completamente il pensiero del soggetto.
L’uomo senza sonno (El Maquinista) è un film del 2004 diretto da Brad Anderson, con Christian Bale. Il film è noto anche con il titolo internazionale in inglese The Machinist.
“L’operaio Trevor Reznik non riesce a dormire da un anno a causa di un imprecisato choc. Il suo fisico, stremato dalla mancanza di riposo e di energie, ha un aspetto ormai cadaverico, e la sua mente comincia a giocargli brutti scherzi: vede un po’ ovunque, infatti, un certo uomo di nome Ivan. Il quale, apparentemente, comincia a perseguitarlo.”
schizofrenia/schizophrenia
La schizofrenia è una forma di malattia psichiatrica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività. I sintomi più comuni includono allucinazioni uditive, deliri paranoidi e pensieri o discorsi disorganizzati.
Shining è un film del 1980 diretto da Stanley Kubrick, basato sul romanzo omonimo di Stephen King. Shining. The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come “Il luccichìo” o “La luccicanza”.
“Jack Torrance, scrittore fallito, insegnante disoccupato e con problemi di alcolismo, accetta il lavoro di guardiano invernale in un enorme hotel in Colorado, l’Overlook, sperduto tra le montagne e distante ore di viaggio da qualunque centro abitato. Nel colloquio per l’assunzione, il direttore dell’albergo gli dice che il lavoro presenta difficoltà d’adattamento, poiché il guardiano deve rimanere isolato per circa cinque mesi a causa della neve.”
(nella foto: Jack Nicholson nel ruolo di Jack Torrance)
disturbo psichiatrico della sessualità/psychiatric disorder of sexuality
pulsioni erotiche connotate da fantasie o impulsi intensi e ricorrenti, che implicano attività o situazioni specifiche che comportino sofferenza e/o umiliazione, o che siano rivolte verso minori e/o persone non consenzienti. Può configurarsi come disturbo psichiatrico della sessualità in quanto espressione di un disturbo interiore che sfugge al controllo del soggetto invadendo tutte le sfere del suo comportamento e può avere conseguenze pericolose per se stessi o per altri.
La pianista (La pianiste) è un film del 2001 diretto da Michael Haneke, tratto dall’omonimo romanzo di Elfriede Jelinek.
“Erika è insegnante di piano al conservatorio di Vienna. Anche se sulla quarantina, continua a vivere in un appartamento con l’anziana e possessiva madre. Dietro all’espressione dura e ad un fare impeccabile, si nasconde una donna sessualmente repressa con una lista lunghissima di perversioni sadomasochistiche e voyeristiche.”
(nella foto: Isabelle Huppert nel ruolo di Erika)
disturbo paranoide di personalità/paranoid personality disorder
E’ un disturbo di personalità caratterizzato dalla tendenza, persistente ed ingiustificata, a percepire e interpretare le intenzioni, le parole e le azioni degli altri come malevole, umilianti o minacciose.
L’inquilino del terzo piano (Le Locataire) è un film francese del 1976. Thriller psicologico a sfondo horror, è diretto da Roman Polanski (nei panni del protagonista) e interpretato da Isabelle Adjani.
“Un impiegato di origini polacche, Trelkovski, è in cerca di un appartamento a Parigi. Ne trova uno di una ragazza, che poco tempo prima ha tentato il suicidio gettandosi dalla finestra. Quando Simone muore in ospedale, Trelkovski entra in possesso della stanza e comincia a essere oggetto di una serie di angherie da parte degli inquilini che iniziano a trattarlo come se fosse la povera Simone.”
psicopatia/psychopathy
è un disturbo mentale caratterizzato principalmente da un deficit di empatia e di rimorso, emozioni nascoste, egocentrismo ed inganno. Gli psicopatici sono fortemente propensi ad assumere comportamenti devianti e a compiere atti aggressivi nei confronti degli altri, nonché a essere orientati alla criminalità più violenta. Spesso sembrano persone normali: simulano emozioni che in realtà non provano, o mentono sulla propria identità.
Misery non deve morire (Misery) è un film del 1990 diretto da Rob Reiner e tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King. Per la sua interpretazione Annie Wilkes, Kathy Bates vinse sia l’Oscar che il Golden Globe, e fu inserita dall’American Film Institute al 17º posto nella classifica dei 50 cattivi migliori del cinema americano.
Disturbo dissociativo dell’Identità/Dissociative Identity Disorder
I criteri diagnostici per il disturbi dissociativi dell’identità sono: presenza di 2 o più identità o stati di personalità distinte, ciascuna con i suoi modi relativamente costanti di percepire, relazionarsi, pensare nei confronti di se stesso e dell’ambiente; almeno 2 o più di queste identità o stati di personalità assumono in modo ricorrente il controllo del comportamento della persona.
Anthony Perkins in Psycho Il film, del 1960, è diretto da Alfred Hitchcock, tratto dall’omonimo romanzo del 1959 di Robert Bloch.
“Phoenix, Arizona; Marion Crane fugge in auto con 40.000 dollari che ha sottratto alla società immobiliare per la quale lavora come segretaria. Dopo aver viaggiato per un giorno e mezzo, si ferma a pernottare in un motel gestito da Norman Bates, uno strano giovane che vive con la madre oppressiva e autoritaria. Mentre sta facendo la doccia, Marion viene uccisa a coltellate.”