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Noor Inayat Khan è stata una scrittrice, compositrice e agente segreta indiana. Pronipote dell’ultimo re musulmano in India, nacque a Mosca il primo gennaio 1914. Era figlia di Hazrat Inayat Khan, un musicista e maestro religioso che era stato invitato alla corte dello Zar per far conoscere il sufismo. Noor studiò psicologia infantile alla Sorbona di Parigi, musica al conservatorio imparando a suonare l’arpa e il pianoforte. Collaborò a riviste, autrice di poesie e racconti per bambini. In seguito all’invasione nazista nel ’40 lasciò la Francia per l’Inghilterra. Di convinzioni pacifiste decise tuttavia di partecipare alla lotta contro il nazismo. Il 19 novembre del ’40 entrò nella Women’s auxiliary air force assumendo il nome di Nora Baker e nel ’43 nello Special operations executive. Nella notte tra il 16 e il 17 giugno ’43 fu, prima donna, paracadutata nella Francia occupata, col nome in codice di Madeleine e con la falsa identità di Jeanne-Marie Regnier, per svolgere il compito di operatrice di radio clandestina nella rete d’informazione partigiana con sede nella zona di Parigi. Il 13 ottobre venne catturata e il 27 novembre fu trasferita in un carcere nei pressi di Karlsruhe, dove rimarrà in stato di isolamento, con mani e piedi legati fra di loro, fino al 12 settembre del ’44. Portata nel campo di concentramento di Dachau fu uccisa il 13settembre del 44. Le furono attribuiti: la Croce di guerra 1939-1945 in Francia; il titolo dell’Ordine dell’Impero britannico, la Menzione militare, e la Croce di san Giorgio in Inghilterra.

Noor Inayat Khan è stata una scrittrice, compositrice e agente segreta indiana. Pronipote dell’ultimo re musulmano in India, nacque a Mosca il primo gennaio 1914. Era figlia di Hazrat Inayat Khan, un musicista e maestro religioso che era stato invitato alla corte dello Zar per far conoscere il sufismo. Noor studiò psicologia infantile alla Sorbona di Parigi, musica al conservatorio imparando a suonare l’arpa e il pianoforte. Collaborò a riviste, autrice di poesie e racconti per bambini. In seguito all’invasione nazista nel ’40 lasciò la Francia per l’Inghilterra. Di convinzioni pacifiste decise tuttavia di partecipare alla lotta contro il nazismo. Il 19 novembre del ’40 entrò nella Women’s auxiliary air force assumendo il nome di Nora Baker e nel ’43 nello Special operations executive. Nella notte tra il 16 e il 17 giugno ’43 fu, prima donna, paracadutata nella Francia occupata, col nome in codice di Madeleine e con la falsa identità di Jeanne-Marie Regnier, per svolgere il compito di operatrice di radio clandestina nella rete d’informazione partigiana con sede nella zona di Parigi. Il 13 ottobre venne catturata e il 27 novembre fu trasferita in un carcere nei pressi di Karlsruhe, dove rimarrà in stato di isolamento, con mani e piedi legati fra di loro, fino al 12 settembre del ’44. Portata nel campo di concentramento di Dachau fu uccisa il 13settembre del 44. Le furono attribuiti: la Croce di guerra 1939-1945 in Francia; il titolo dell’Ordine dell’Impero britannico, la Menzione militare, e la Croce di san Giorgio in Inghilterra.